Accesso e crawlability
Il sito risponde? Verifichiamo HTTPS, blocchi ai bot, login e contenuti che richiedono JavaScript.
Free AI Accessibility Check
Verifichiamo se il tuo sito può essere trovato, letto e interpretato dai sistemi AI. Il riepilogo gratuito si apre direttamente qui, con punteggio, confronti e piattaforme rilevate.
Il check esamina i segnali tecnici pubblici del sito. Nel report trovi il risultato complessivo e il dettaglio di queste aree.
Il sito risponde? Verifichiamo HTTPS, blocchi ai bot, login e contenuti che richiedono JavaScript.
Controlliamo le regole di accesso per i singoli crawler AI: quali sono ammessi e quali bloccati.
Cerchiamo llms.txt, le sue varianti e altri file o interfacce dedicati all’AI. La loro presenza non garantisce l’utilizzo da parte dei modelli.
Verifichiamo i dati schema.org che descrivono organizzazione, prodotti, articoli e altre entità del sito.
Analizziamo sitemap, indirizzi canonici, lingue e feed: i segnali che aiutano a trovare le pagine corrette.
Esaminiamo titoli, testo leggibile, risposte dirette, liste, tabelle e segnali di aggiornamento.
Cerchiamo informazioni sull’azienda, contatti e riferimenti pubblici che rendono riconoscibile chi pubblica il sito.
Misuriamo la risposta del server: attese e timeout possono impedire ai crawler di leggere i contenuti.
IL CHECK NEL QUADRO COMPLETO
Free AI Accessibility Check valuta l’accessibilità tecnica del sito: è solo una delle tante analisi che DelveDeep svolge per valutare la visibilità di un brand nelle risposte dei modelli linguistici (LLM). Un sito accessibile è un punto di partenza; un punteggio alto non garantisce che il brand venga citato o consigliato.
Accesso ai crawler, robots.txt, sitemap, contenuti e dati strutturati.
Rileviamo CMS, e-commerce e altre tecnologie: conoscere la piattaforma aiuta DelveDeep a preparare un piano d’azione più efficace.
Un confronto del punteggio tecnico, quando esiste un campione sufficiente e comparabile.
Per valutare la visibilità del brand, DelveDeep analizza anche le risposte degli LLM: se e come il brand viene menzionato, quali fonti vengono citate, come si posiziona rispetto ai concorrenti e come questi segnali cambiano nel tempo.
Un controllo tecnico puntuale, non una certificazione. Il risultato riflette le risorse raggiungibili al momento dell’analisi.